ELEZIONI EUROPEE GIUGNO 8 e 9 Giugno 2024

ELEZIONI EUROPEE GIUGNO 8 e 9 Giugno 2024

15/02/2024

L’8 e 9 giugno 2024 si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Si voterà: SABATO 8 giugno dalle ore 14:00 alle ore 22:00; DOMENICA 9 giugno dalle ore 7:00 alle ore 23:00.

Voto a domicilio

In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo l'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 30 aprile e lunedì 20 maggio 2024.

MODULISTICA

 

Voto assistito

In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto ed hanno bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto purché l’accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.

MODULISTICA

 

Voto in ospedale e luoghi di cura

In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo i degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, se iscritti nelle liste elettorali ed in possesso della tessera elettorale. L’ammissione al voto avviene previa presentazione di apposito modulo da reperire presso la struttura ospedaliera o la casa di cura e da inoltrare per il tramite del direttore amministrativo dell'ospedale o del segretario dell'istituto di cura. Tale dichiarazione deve pervenire al Comune non oltre il terzo giorno antecedente la votazione, ossia entro il 6 giugno 2024.

 

Diritto di voto da parte degli studenti fuori sede in occasione dell'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia per l'anno 2024, introdotta dall'art. I-ter del D.L. 29 Gennaio 2024 n. 7 (Disciplina sperimentale)

Sono ammessi a votare fuori sede gli elettori che per motivi di studio si trovino in un Comune di una regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle elezioni.

Sono previste due modalità di esercizio del voto fuori sede:

  •   se il Comune di temporaneo domicilio è ubicato nella medesima circoscrizione elettorale del Comune di residenza, gli studenti fuori sede votano nelle sezioni ordinarie del comune di temporaneo domicilio .  In tal caso, il comune di temporaneo domicilio fornirà alla sezione elettorale un elenco degli studenti fuori sede ammessi a votare nella sezione medesima. Inoltre, i nominativi degli studenti che si presentano nel seggio per votare sono aggiunti in calce alla lista sezionale e annotati nel verbale in apposito paragrafo;
  • se il Comune di temporaneo domicilio è ubicato in una circoscrizione elettorale diversa da quella a cui appartiene il comune di residenza, gli studenti fuori sede votano presso sezioni speciali istituite nel Comune capoluogo della regione alla quale appartiene il comune di temporaneo domicilio. In tale ipotesi, il voto è espresso per le liste e i candidati della circoscrizione elettorale di appartenenza, e cioè per le liste e i candidati della circoscrizione elettorale nella quale è ubicato il Comune di residenza .

PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI AMMISSIONE AL VOTO “FUORI SEDE”

 

Per poter esercitare il voto “fuori sede”, gli interessati devono presentare, al Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, apposita domanda, secondo il modello che si allega alla presente , con l'indicazione dell'indirizzo completo del temporaneo domicilio e, ove possibile, di un recapito di posta elettronica, alla domanda occorre inoltre allegare:

  • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • copia della tessera elettorale personale;
  • copia della certificazione o di altra documentazione attestante l'iscrizione presso un'istituzione scolastica, universitaria o formativa.

 

Quanto alle modalità e ai tempi di presentazione, viene disposto che la domanda sia inoltrata personalmente dal1'interessato, ovvero mediante l'utilizzo di strumenti telematici o tramite persona delegata  non  oltre  domenica  5  maggio  2024

La domanda di ammissione al voto fuori sede può essere revocata con le medesìme modalità entro il Mercoledì 15 Maggio 2024.

 

Entro martedì 4 giugno 2024, il comune di temporaneo domicilio, ovvero comune capoluogo della regione in cui è situato il comune di temporaneo domicilio, rilascia all'elettore  fuori sede un'attestazione di ammissione al voto con l'indicazione del numero e dell'indirizzo della sezione presso cui votare. L'attestazione può essere rilasciata anche mediante l'utilizzo di strumenti telematici e l'interessato dovrà esibirla al seggio per poter essere ammesso a votare, unitamente al documento di riconoscimento e alla tessera elettorale.

 

 IDENTIFICAZIONE E AMMISSIONE AL VOTO DEGLI ELETTORI “FUORI SEDE”

 

In merito alle modalità  di  identificazione  e  ammissione  al  voto, sono applicabili le norme di carattere generale.

In particolare, lo studente fuori sede vota previa identificazione personale ed esibizione della tessera elettorale, sulla quale va apposto il bollo della sezione e la data del voto.

Il numero della tessera deve essere annotato nell'apposito registro unitamente al nome de1 comune e a1 numero della sezione dove lo studente è iscritto.

lnoltre, il presidente della sezione, prima  di  consegnare  la  scheda allo studente che si presenta a votare, deve:

  •  prendere visione dell'attestazione  rilasciata  dal  Comune  di  temporaneo  domicilio o dal Comune capoluogo di Regione, verificando se la sezione in cui lo studente si presenta a votare corrisponde a quella indicata nell'attestazione medesima;
  • apporre sulla predetta attestazione l'annotazione “Ha votato”, la propria firma, la data e il bollo della sezione, per impedire che l'eIettore sia nuovamente ammesso a votare per le consultazioni europee.

Si ritiene opportuno evidenziare che laddove un elettore presentatosi a votare non risulti nell’elenco o nella lista degli studenti fuori sede, potrà comunque essere ammesso a votare presentando l'attestazione di ammissione al voto rilasciata dal Sindaco del Comune di temporaneo domicilio o del Comune capoluogo di regione, previ gli accertamenti del caso.

Resta inteso che l'esercizio del voto fuori sede per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti alI'Italia non preclude all'interessato la facoltà di esercitare il voto presso il proprio comune di iscrizione elettorale per eventuali, ulteriori consultazioni abbinate.

MODULO DI DOMANDA

 

___***___

 

Comunicazioni per i cittadini comunitari che intendono votare nel Comune di Nemi e cittadini italiani residenti all'estero iscritti AIRE

Come si vota in Italia

In Italia, le elezioni europee si svolgeranno l'8 e il 9 giugno 2024. Per votare bisogna aver compiuto 18 anni. I cittadini italiani che risiedono in un altro Stato membro dell'UE possono scegliere di votare nel paese estero di residenza  iscritti AIRE.

1) Voto dei cittadini comunitari

I cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) residenti in Italia possono esercitare il diritto di voto e candidarsi in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali e per l’elezione dei rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo.a tal  fine possono chiedere presso il proprio Comune di residenza l’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte per le seguenti tipologie di votazione:

  • elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale;
  • elezione del Parlamento Europeo.

È possibile chiedere l’iscrizione anche ad una sola lista elettorale aggiunta, cioè chiedere di esercitare il diritto di voto alle sole elezioni comunali oppure alle sole elezioni europee.

L’iscrizione nella lista elettorale aggiunta per le elezioni comunali consente di esercitare il diritto di voto per il Sindaco e per i membri del Consiglio Comunale.

Quella nella lista elettorale aggiunta per le elezioni europee consente di esercitare il diritto di voto per i rappresentanti dell’Italia all’elezione del Parlamento Europeo.

Per l’iscrizione occorre essere cittadini di uno stato membro dell’Unione Europea e godere dei diritti politici sia con riferimento all’ordinamento del paese d’origine che di quello italiano.

Qualora i cittadini dell’Unione Europea residenti nel Comune intendano esercitare tale diritto, devono compilare un'apposita domanda scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno 

https://dait.interno.gov.it/elezioni/documentazione/europee-2024-modulo-optanti

ATTENZIONE: è obbligatorio allegare la fotocopia di un documento di identità valido,  le domande prive della copia del documento non saranno prese in considerazione  e presentarla tramite le seguenti modalità:

- per pec all'indirizzo:comunedinemi@pec.it

- per mail all'indirizzo: servizi.demografici.nemi@pec.it

- per raccomandata A.R 

- allo sportello dell'Ufficio Elettorale il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 10:00 alle 12:00  -  Martedì  e Giovedì dalle 15:30 alle 17:30. (P.za del Municipio N° 9 - NEMI)

QUANDO:
In ogni periodo dell’anno 

La  domanda di  iscrizione alla lista aggiunta per le Elezioni Comunali può essere presentata fino al quarantesimo giorno anteriore alla data fissata per la votazione.

La domanda di iscrizione alla lista aggiunta per le Elezioni Europee può essere presentata fino al novantesimo giorno anteriore alla data fissata per la votazione.

IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI EUROPEE DEL 9 GIUGNO 2024 L'ISCRIZIONE DEVE AVVENIRE ENTRO L'11 MARZO 2024.
GLI ELETTORI, CHE NON SI FOSSERO ISCRITTI IN TEMPO NELLE LISTE AGGIUNTE, POTRANNO ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO ESCLUSIVAMENTE NEL PAESE D’ORIGINE.

Una volta iscritti nelle liste elettorali aggiunte, l’Ufficio elettorale provvederà a  rilasciare una tessera elettorale riportante in avvertenza l’indicazione delle consultazioni in cui il titolare ha facoltà di esercitare il diritto di voto.

Tessera Elettorale  - Cittadini della U.E. iscritti nella lista elettorale aggiunta

In caso di smarrimento o deterioramento della tessera elettorale da parte dei cittadini della U.E. iscritti nell’apposita lista elettorale aggiunta per le elezioni europee/amministrative, l’elettore potrà richiederne il duplicato all'Ufficio Elettorale.

L’iscrizione dura fino a richiesta di cancellazione da parte dell’interessato oppure fino alla cancellazione d’ufficio per trasferimento della residenza, per perdita della capacità elettorale, per decesso, per irreperibilità o per acquisto della cittadinanza italiana.

 

Per le Elezioni Europee

Nella domanda - oltre all’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita - dovranno essere espressamente dichiarati:

• la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;
• la cittadinanza;
• l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine;
• il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine;
• l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Ricorso alla Commissione Elettorale Circondariale

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197   In attuazione alla direttiva della Comunità Europea n. 94/80, il Decreto Legislativo 12 aprile 1996, n. 197, ha stabilito le modalità d’esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle Elezioni Comunali e Circoscrizionali per i cittadini membri dell’Unione Europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza.

Decreto legge 24 giugno 1994, n. 408  n attuazione alla direttiva della Comunità Europea n. 93/109, il Decreto Legislativo 24 giugno 1994, n. 408, ha stabilito le modalità d’esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle Elezioni del Parlamento Europeo per i cittadini membri dell’Unione Europea che risiedono in Italia.

Legge comunitaria 1999

 

2) Cittadini italiani permanentemente residenti all'estero (iscritti in aire) in uno stato dell'unione europea

  • I cittadini italiani, iscritti nell'aire, residenti in un'altro Stato dell'Unione Europea sono inseriti automaticamente nell'elenco degli elettori che votano presso i seggi allestiti dai Consolati (voto per i rappresentanti italiani);
  • possono, presentando apposita domanda al Sindaco del paese estero di residenza entro il 90’ giorno antecedente le elezioni, votare per i rappresentanti dello Stato dove sono residenti (le elezioni si tengono in tutti gli Stati membri dal 6 al 9 giugno 2024.
  • INFORMAZIONI

3) Cittadini italiani temporaneamente all'estero (non iscritti in aire), in uno stato dell'unione europea

I cittadini italiani temporaneamente all'estero in uno Stato appartenente all'Unione Europea per motivi di studio o lavoro, ed i loro familiari conviventi, possono esercitare il voto per le elezioni europee presso i seggi allestiti dai Consolati, (voto per i rappresentanti italiani) presentando apposita domanda al Consolato competente entro giovedì 21 marzo 2024 (80’ giorno antecedente le elezioni).

      MODULISTICA

4) Cittadini italiani residenti all'estero in uno stato non appartenente all'unione europea

I cittadini italiani residenti all'estero in uno Stato NON appartenente all'Unione Europea per esercitare il voto devono necessariamente rientrare in Italia nel Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.

   INFORMAZIONI